martedì 24 luglio 2012

VARIAZIONI CIRCOLAZIONE TRENI DAL 29 LUGLIO AL 26 AGOSTO

SCIOPERO DI 8 ORE SINDACATO OR.S.A. - 26 LUGLIO 2012

Giovedì 26 luglio, dalle ore 09:01 alle ore 16:59, a causa dello sciopero di otto ore indetto dall'organizzazione sindacale OR.S.A., i treni Trenord potrebbero subire ritardi, limitazioni o cancellazioni.
Possibili ripercussioni potranno verificarsi, al termine dello sciopero, anche alla ripresa del servizio.
I treni che, da orario ufficiale, partiranno entro le 09:00 e che arriveranno a destinazione entro le 10:00, saranno garantiti.
Per maggiori informazioni:
- Numero Verde 800.500.005 operativo tutti i giorni dalle ore 07:00 alle ore 21:00;
- My Link Point delle stazioni di Milano Porta Garibaldi, Milano Cadorna e Saronno.

giovedì 5 luglio 2012

Milano-Stradella: ripristinato il treno 20277 per il mese di agosto richiesto dai pendolari

Milano-Stradella: ripristinato il treno 20277 per il mese di agosto richiesto dai pendolari


Amici pendolari,


ieri alle 13.30 abbiamo incontrato la Direzione Regionale Infrastrutture e Trasporti di RL sulla questione relativa al treno soppresso per il mese di agosto sulla direttrice Milano


- Stradella.

Oltre a noi, era presente all'incontro anche la portavoce del Coordinamento Pendolari Provinciale, Iolanda Nanni che ha aggiunto la richiesta di ripristinare il treno 20254 (6.42 a Cava) ed il 20280 (20.27 a Cava) da Stradella a Milano G.P.

L'esito dell'incontro è stato positivo in quanto tutte le richieste sono state accolte:


- Treno R20254 (da Stradella ore 6.10 diretto a MI Greco): RIPRISTINATO per tutto il mese di agosto

- Treno R20277 (da Milano G.P. ore 17.46 diretto a Stradella): RIPRISTINATO per tutto il mese di agosto


Per poter ripristinare i treni richiesti dal Coordinamento Provinciale mantenendo inalterati i turni macchina e uomo, sono intervenute le seguenti variazioni sull'attuale orario estivo in vigore:


- Treno R20257 (da MI Greco ore 7.46 diretto a Stradella): SOPPRESSO per tutto il mese di agosto

- Treno R20278 (da Stradella 18.55 diretto a MI Greco): SOPPRESSO per tutto il mese di agosto

- Treno R20280 (da Stradella ore 19.55 diretto a MI Greco): RIPRISTINATO per tutto il mese di agosto


Cogliamo l'occasione per ringraziare la Regione, Trenord ed RFI per la disponibilità mostrata a rivedere il piano orario estivo ed accogliere prontamente le istanze di noi pendolari. Le modifiche concordate saranno comunicate a stretto giro con appositi avvisi nelle stazioni e recepite nelle versioni "on line" degli orari disponibili per i viaggiatori.

Colgo inoltre l'occasione per ricordare di "rinfrescare" con un OK formale la vostra adesione al nostro Comitato rispondendo entro domani sera alla nostra mail avente come oggetto: "Comitato pendolari stazione San Martino - Cava : Conferenza del TPL importante"

Per qualsiasi ulteriore informazione, non esitate a contattarci.

mercoledì 21 dicembre 2011

Treni locali, ultimo appello

Mercoledì 21 Dicembre 2011 01:57



Ore 8.30: in via XX Settembre, al ministero del  Tesoro, saranno seduti allo stesso tavolo le Regioni, il viceministro Vittorio Grilli e il ministro agli Affari regionali Piero Gnudi. Obiettivo: trovare 400 milioni per finanziare il trasporto pubblico locale. Altrimenti, minacciano le regioni, dal primo gennaio i treni saranno fermi. Il buco era di un miliardo e mezzo fino a due settimane fa. Poi sono state trovate risorse per 800 mln, che si aggiungono ai 400 mln previsti. Si arriva così a 1,2 mld di euro, che però non bastano. Ma ieri, Grilli ha già fatto sapere: «Non si troveranno fondi aggiuntivi, se ne parlerà più avanti». Dilazione non contemplata dai governatori. «Dal governo possiamo attenderci un'unica risposta: positiva», ha fatto sapere la Polverini. «Devono darci quei soldi», dice Formigoni da Milano. Nelle Marche è stato indetto già uno sicopero.
Subito dopo l'incontro, è già stata convocata la Conferenza delle Regioni, che dovrà decidere la strategia in base al risultato raggiunto.
E c'è già chi protesta: Anci e Upi che non sono stati convocati dal ministero. Sia i Comuni che le Province avevano chiesto di partecipare: «Se i treni si fermeranno, saranno i nostri territori a soccombere. Siamo interessati, anche se i fondi sono regionali. Ma ci hanno escluso. Evidentemente temono le nostre voci», ci dicono dall'Anci. (ste.div.)