S. Martino, cantiere del parcheggio al via Progetto da rivedere
SAN MARTINO. A tre anni dall'approvazione del progetto del parcheggio di interscambio della stazione di San Martino - Cava Mana le ruspe hanno inziato lavorare. Ma il progetto esecutivo approvato ad aprile dovrà cambiare, i geometri sono al lavoro. «Per una questione di dislivelli - spiega l'assessore ai lavori pubblici - cambierà il numero degli stalli». Pendolari perplessi: «Per chi viene da Cava, Lomellina e Oltrepo impossibile usufruirne». «Il parcheggio dovrebbe essere pronto prima della fine dell'estate - spiega l'assessore ai lavori pubblici del Comune di San Martino - Saranno realizzati e finanziati dalla Orlandi immobiliare a seguito di una convenzione siglata con il Comune per la lottizzazione della Cascina Colombarolo a Santa Croce». Nella convenzione il Comune ha ottenuto la riqualificazione dell'area, mentre la via della Stazione è stata realizzata dall'immobiliare che ha costruito il complesso "Le cascate". Le ruspe hanno già scavato e fatto i primi rilievi, ma a causa della pendenza e di una piccola scarpata occorrerà fare una variante al progetto: dovrebbe essere pronto ai primi di giugno. I pendolari, da qualche mese costituiti in comitato con oltre 250 firme, da un lato sono soddisfatti: ogni mattina sono circa 400 gli studenti e i lavoratori che da Sommo, Carbonara, Sannazzaro, Zinasco, Bressana Bottarone arrivano alla stazione diretti a Pavia e soprattutto a Milano. E le vie d'accesso alla stazione dal lato di Cava si intasano di auto parcheggiate in maniera fantasiosa tra le buche. «Il nuovo mega parcheggio - spiega Roberto Sidri del comitato pendolari San Martino - Cava Manara - potrebbe dare respiro a questa situazione. Ma noi chiedevamo un doppio ingresso, un passaggio anche per chi viene da Cava, invece senza una nuova rotonda entra solo chi viene da Pavia: impossibile attraversare la statale per chi viene da Cava, bisognerebbe andare fino alla rotonda del Bennet e tornare indietro, perdendo minuti preziosi nel traffico». Nel progetto da oltre 300mila euro, però, sarebbe compresa anche una rotonda, la quale permetterebbe di risolvere in parte i problemi. Resta il fatto che molti dovranno allungare la strada per accedervi (i cavesi), e anche il sottopassaggio pedonale da e per i binari dovrà essere modificato per permettere a chi va a piedi di raggiungere i posti auto. Ma le preoccupazioni dei pendolari a proposito della stazione, affittata fino al 2017 al Comune di San Martino da Rete Ferroviaria Italiana, sono anche altre: «Già oggi vicino alla stazione sono avvenuti atti vandalici nei confronti di diverse auto, con vetri rotti e piccoli furti. Il nuovo parcheggio è ancora più isolato, servirebbe un presidio o, per lo meno, il passaggio regolare dei vigili per evitare che diventi un'area di degrado e che il nuovo parcheggio resti inutilizzato». Anche il Comune di Cava Manara ha in cantiere l'ampliamento del parcheggio nell'area sotto la costa, che attualmente ospita una cinquantina di posti auto, fino al confine con San Martino. Restano problemi irrisolti: lampioni rotti, pulizia scarsa in sala d'aspetto e servizi igienici sempre chiusi.