Mercoledì 21 Dicembre 2011 01:57

Ore 8.30: in via XX Settembre, al ministero del Tesoro, saranno seduti allo stesso tavolo le Regioni, il viceministro Vittorio Grilli e il ministro agli Affari regionali Piero Gnudi. Obiettivo: trovare 400 milioni per finanziare il trasporto pubblico locale. Altrimenti, minacciano le regioni, dal primo gennaio i treni saranno fermi. Il buco era di un miliardo e mezzo fino a due settimane fa. Poi sono state trovate risorse per 800 mln, che si aggiungono ai 400 mln previsti. Si arriva così a 1,2 mld di euro, che però non bastano. Ma ieri, Grilli ha già fatto sapere: «Non si troveranno fondi aggiuntivi, se ne parlerà più avanti». Dilazione non contemplata dai governatori. «Dal governo possiamo attenderci un'unica risposta: positiva», ha fatto sapere la Polverini. «Devono darci quei soldi», dice Formigoni da Milano. Nelle Marche è stato indetto già uno sicopero.
Subito dopo l'incontro, è già stata convocata la Conferenza delle Regioni, che dovrà decidere la strategia in base al risultato raggiunto.
E c'è già chi protesta: Anci e Upi che non sono stati convocati dal ministero. Sia i Comuni che le Province avevano chiesto di partecipare: «Se i treni si fermeranno, saranno i nostri territori a soccombere. Siamo interessati, anche se i fondi sono regionali. Ma ci hanno escluso. Evidentemente temono le nostre voci», ci dicono dall'Anci. (ste.div.)
Ore 8.30: in via XX Settembre, al ministero del Tesoro, saranno seduti allo stesso tavolo le Regioni, il viceministro Vittorio Grilli e il ministro agli Affari regionali Piero Gnudi. Obiettivo: trovare 400 milioni per finanziare il trasporto pubblico locale. Altrimenti, minacciano le regioni, dal primo gennaio i treni saranno fermi. Il buco era di un miliardo e mezzo fino a due settimane fa. Poi sono state trovate risorse per 800 mln, che si aggiungono ai 400 mln previsti. Si arriva così a 1,2 mld di euro, che però non bastano. Ma ieri, Grilli ha già fatto sapere: «Non si troveranno fondi aggiuntivi, se ne parlerà più avanti». Dilazione non contemplata dai governatori. «Dal governo possiamo attenderci un'unica risposta: positiva», ha fatto sapere la Polverini. «Devono darci quei soldi», dice Formigoni da Milano. Nelle Marche è stato indetto già uno sicopero.
Subito dopo l'incontro, è già stata convocata la Conferenza delle Regioni, che dovrà decidere la strategia in base al risultato raggiunto.
E c'è già chi protesta: Anci e Upi che non sono stati convocati dal ministero. Sia i Comuni che le Province avevano chiesto di partecipare: «Se i treni si fermeranno, saranno i nostri territori a soccombere. Siamo interessati, anche se i fondi sono regionali. Ma ci hanno escluso. Evidentemente temono le nostre voci», ci dicono dall'Anci. (ste.div.)
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